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Facus Drum Innovations è la prima compagnia leader interamente italiana nella realizzazione di bacchette, spazzole ed accessori brevettati per percussione e batteria.
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MARCELLO SURACE
Marcello Surace nasce a Palmi (RC), il 4 gennaio 1958. La sua innata vocazione per la batteria emerge molto presto, tanto che già all’età di 11 anni è in giro per piazze ed i festivals della Calabria (Italia) con diverse band ed orchestre. A 17 anni incide il suo primo album: “Apoteosi” , LP di rock progressivo (era il 1975 ), all’epoca un magro successo ma oggi una perla per i collezionisti del genere.

Nel 1978 è scelto per una tournée dal cantante Patrick Samson.

Nel 1979 è impegnato con Wess per un tour. Subito dopo comincia a viaggiare e lavorare all’estero maturando nei “dancing” europei varie esperienze, grazie alle quali entra anche negli studi di registrazione, tra cui l’allora famosissimo “Mountain Studio” di Montreaux (Svizzera), di proprietà dei Queen .

E’ il 1983 quando Surace forma insieme a tre colleghi e amici la Bootleg Band , con la quale si esibisce in un gran numero di pubs a cavallo tra Germania, Francia e Svizzera.

Torna in Italia, dove collabora in studio e live con il cantautore Cristiano Malgioglio nel 1985 e Marco Armani nel 1986, con il quale, nello stesso anno, parte per un grosso Tour italiano .

Nel 1987 viene convocato per esibirsi alla prima edizione dell’ “Leysin Rock Festival” (Svizzera), durante il quale viene notato da un gran numero di artisti, tra i quali Catherine Lara , che poi nel 1988 lo chiama per incidere un album e seguirla in una tournée che tocca la Francia ed altri Paesi europei, esibendosi in teatri famosi come l’ Olympia di Parigi . Grazie a questa collaborazione diventa noto nell’ambiente musicale francese e nel 1989 viene ingaggiato per il tour “Restos du Coeur” (scelto tra altri due nomi quali Manu Katchè e Jean Paul Ceccarelli) organizzato dallo scomparso grande attore Colouche ; si tratta di un’iniziativa di grande rilievo nazionale che coinvolge tutti i più grandi artisti francesi dell’epoca ( Johnny Halliday, J.J. Goldman, Veronique Sanson, Eddy Mitchell, Michel Sardou ).

In quel periodo collabora anche con Patrick Bruel , incidendo un album di grande successo con la collaborazione di un altro grande batterista: Steve Ferrone .

Negli anni 1991 e 1992 lavora al fianco di Eddie Mitchell per una serie di concerti promossi dalla Coalizione in occasione della guerra del Golfo ed è successivamente chiamato dalla star della musica pop J.J. Goldman per un tour in Europa, Sud America ed Asia.

Nel 1993 lavora in studio con il chitarrista Lutte Berg, per incidere un album di musica new age e seguirlo in una serie di concerti; nello stesso anno viene chiamato da uno dei più celebri artisti francesi, Michel Sardou , per un grosso tour europeo inaugurato presso il palazzo Omnisport sito a Bercy di Parigi.

Dopo il tour Surace rientra in Italia per registrare alcune sigle di programmi televisivi (“Avanzi”, “Tunnel”) della rete nazionale Rai 3.

Nel 1995 Avrebbe anche dovuto essere in tournè con la cantante Mia Martini , purtroppo prematuramente scomparsa. Si dedica invece ad una lunga collaborazione con Gegè Telesforo nel “Pure Funky live tour” , tour di circa due anni con apparizioni sia televisive che presso vari festival italiani tra jazz e blues. Durante i periodi di pausa della collaborazione con Telesforo viene richiamato in Francia (1995) da Michel Sardou per una nuova tournée europea, che lo costringe ad un’intensa spola tra Italia e resto d’Europa. Dello stesso anno è la collaborazione in studio con il gruppo Panta Rei , con il quale realizza, dopo una serie di concerti, il CD “Ragalentu”

Nel 1996 è ancora al fianco di Telesforo , insieme al quale da vita oltre al CD “Pure funk live” distribuito da “Il Manifesto” anche a un cortometraggio. Nello stesso anno registra la colonna sonora del film “sono pazzo di Iris Blond” di Carlo Verdone .

Nel 1997 viene convocato dal cantante italiano Alex Baroni per un lavoro in studio al quale segue una grossa tournée in Italia. Nello stesso anno è chiamato anche nella band della trasmissione televisiva italiana “Pippo Kennedy show” (a cura di Serena Dandini e dei fratelli Guzzanti , sulla rete nazionale Rai 2). Ancora nel 1997 l’artista Mike Francis lo vuole al suo fianco in un tour mondiale che tocca luoghi celebri come l’Hollywood Palladium di Los Angeles .

Alla fine dello stesso anno (1997) torna in Francia per incidere presso lo studio Guillaume Tell di Parigi, un nuovo album di Michael Sardou, dal titolo “Salut” . Partecipa poi, con lo stesso Sardou a un nuovo tour di ben 115 date, per il quale incide poi presso il Palazzo Omnisport di Bercy un disco live e un DVD video, prima di partire in tournée in Europa, Canada e Libano. Contemporaneamente è impegnato anche nel tour di Alex Baroni , con il quale partecipa al “Sopot Festival” (Polonia), una delle più importanti rassegne musicali dell’Est europeo. L’artista italiano trionfa in quella edizione del festival.

Il 1999 lo vede nuovamente insieme a Gegè Telesforo nel nuovo “Pure funky live tour” . Nello stesso anno entra a far parte della “Frankie e Canthina Band” .

Nel 2000 è impegnato sia nell’ultimo tour italiano di Alex Baroni che in quello europeo di Michel Sardou , il quale prende il via come di consueto da Bercy, e che si rivela ancora più stupefacente del precedente, poiché l’artista decide di voler celebrare la sua ultima esibizione presso quella struttura nel migliore dei modi (anche qui troviamo un CD live e un DVD video).

Nel 2002 è chiamato, insieme ad altri noti artisti (Giorgia, Alex Britti, Max Gazzè, Paola Cortellesi e altri) a suonare nel concerto in ricordo di Alex Baroni tenutosi ai Fori Imperiali (Roma) e trasmesso sulla rete nazionale Rai 2. Ancora nel 2002 è in tour con la “Frankie e canthina band” .

Nel 2003 scopre il teatro, chiamato dall’attore italiano Rodolfo Laganà per il suo spettacolo “Laganà social club” presso il teatro Brancaccio di Roma. L’esperienza teatrale prosegue poi con lo spettacolo “Amore, amore” di Gino Landi . Nell’aprile 2003 , invitato dalla Drummeria , partecipa al “IV Memorial Enrico Lucchini” suonando in trio con Marco Siniscalco (al basso) e Marco Rinalduzzi (alla chitarra).

Nel 2004 Ardit Gjebrea , noto artista dell’est Europa, lo vuole per alcuni concerti al Palazzo dei Congressi di Tirana , con un’orchestra di 40 elementi.

Sempre nel 2004 forma un gruppo con il noto chitarrista Andrea Braido , con il quale incide e coproduce un CD di recente uscita: SPACE BRAIDUS . Ancora, nel 2004 collabora in studio con il comico Daniele Luttazzi , incidendo il suo album “Money for dope” (in uscita nel 2005) e con il cantante Franco Califano , registrando alcuni brani del suo CD “Non escludo il ritorno” .

Nel 2005 si dedica ad un’intensa attività live e in studio, collaborando con diversi gruppi e musicisti, in attesa che prenda il via il tour con la Andrea Braido Band .

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